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MEDICINA TRA UMANESIMO E TECNOLOGIA

MEDICINA TRA UMANESIMO E TECNOLOGIA
in memoria del Prof. GIULIANO BRUSCAGNIN
Presidente Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia 1988 – 1996
SABATO 17 GIUGNO 2017
SALA SAN DOMENICO – OSPEDALE SS. GIOVANNI E PAOLO DI VENEZIA

tecnologia

COME IL CINEMA HA ANTICIPATO IL PROGRESSO TECNOLOGICO
SIMPOSIO SATELLITE AL CONVEGNO “MEDICINA TRA UMANESIMO E TECNOLOGIA”

venerdì 16 giugno 2017
sala San Domenico
Ospedale SS. Giovanni e Paolo Venezia

cinema

Presentazione LE RADICI DELLA SCELTA La vocazione per la professione medica (Mimesis, 2015)

Leradicidellascelta

Il volume verrà presentato dal Prof. Turoldo all’interno del convegno annuale con l’Ordine dei Medici, il giorno 19 settembre alle ore 9:30 (circa) presso l’Ospedale Civile di Venezia.

Il problema che qui viene affrontato è quello relativo alla scelta professionale del medico che è indissolubilmente legata alla sua vocazione. La fi losofi a va a toccare proprio le radici di tale vocazione, le quali si rivelano – forse un po’ sorprendentemente, ma non casualmente – vicine alle proprie. La vocazione comune è quella di aiutare gli umani a vivere bene; la scelta professionale è ciò che conferisce capacità operativa alla realizzazione di questo scopo.
I contributi che compaiono in questo libro vogliono quindi fornire un aiuto alla migliore comprensione del rapporto tra la scelta professionale e la vocazione di fondo in campo medico. La prima sezione (Vocazione e professione) getta uno sguardo di carattere generale sulla vocazione riconducendola alle sue radici esistenziali e antropologiche, e il pensiero filosofico viene applicato ai fenomeni storici e istituzionali che investono oggi il mondo medico.
La seconda sezione (Cura di sé e cura di noi) propone alcune possibili risposte filosofi che alla domanda circa come affrontare concretamente problemi così complessi. Il volume porta al centro dell’attenzione alcune testimonianze, narrate in prima persona dai medici, nelle quali vocazione e professione si intrecciano in maniera indissolubile. La vita reale è quindi il fil rouge che compone tra loro le diverse esperienze.

Laura Candiotto, Phd, è assegnista di ricerca in Filosofi a teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con un progetto sulla nozione di relazione. Vincitrice della borsa di ricerca Marie Curie IF 2014 per la realizzazione del progetto Emotions First presso l’Università di Edimburgo (UK). Autrice di Le vie della confutazione. I dialoghi socratici di Platone (2012) e curatrice con Luigi Vero Tarca di Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni (2013) e di Comunicare in medicina. L’arte della relazione (2014).

Luigi Vero Tarca è professore ordinario di Filosofi a teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Allievo di Emanuele Severino, ha elaborato una originale prospettiva fi losofi ca che ha implicazioni anche nel campo delle pratiche fi losofi che.Tra le sue opere ricordiamo: Differenza e negazione. Per una fi losofi a positiva (2001); La fi losofi a come stile di vita. Introduzione alle pratiche fi losofi che (2003; scritto con R. Màdera); A lezione da Wittgenstein e Derrida. Ovvero come diventa reale un dialogo impossibile (Milano-Udine 2012 scritto con I. Cannonieri).

Hanno partecipato al volume come autori: Marco Ballico, Massimiliano Cabella, Laura Candiotto, Giuseppe Dal Ben, Christian Doni, Franco Fabbro, Elisabetta Favaretto, Chiara Fornasiero, Mario Galzigna, Ornella Mancin, Leonardo Marcato, Bruna Marchetti, Tiziana Mattiazzi, Gian Luigi Paltrinieri, Sara Patuzzo, Mattia Pontarollo, Annalisa Rossi, Maurizio Scassola, Luigi Vero Tarca, Fabrizio Turoldo, Roberto Valle.

IL POTERE SULLA VITA: ETICA O ECONOMIA DELLA CURA? Convegno a Venezia, sabato 19 settembre 2015 presso la Scuola Grande di San Marco

Anche quest’anno si rinnova la collaborazione della nostra associazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia e l’Università Cà Foscari di Venezia per la realizzazione del terzo convegno che lega filosofia e medicina dal titolo IL POTERE SULLA VITA: ETICA O ECONOMIA DELLA CURA? 

I lavori si svolgeranno presso la Scuola Grande di San Marco sabato 19 settembre 2015.

All’evento verranno assegnati 8,5 crediti ECM. Per iscrizioni segreteria@oridinedeimedicivenezia.it

Brochure Convegno Il Potere sulla vita

Sito dell’Ordine dei Medici di Venezia

Prime anticipazioni sul convegno

La vita dei medici attraverso il Teatro Forum: intervista a Laura Candiotto ed Emilio Ciapponi

Intervista al dott. Franco Fabbro sul convegno e la sua preparazione attraverso i “Mercoledì Filosofici”

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PROGRAMMA

Ore 8.30 – 9.00 Accoglienza e colazione Sala San Domenico Ospedale SS. Giovanni e Paolo.

Ore 9.15 Saluti inaugurali Dr. Giovanni Leoni, Presidente OMCeO Venezia, Prof. Luigi Vero Tarca, Università Ca’ Foscari Venezia Dr. Giuseppe Dal Ben, Direttore Generale ULSS 12 Dr. Maurizio Scassola, Vicepresidente Nazionale FNOMCeO Dr.ssa Roberta Chersevani, Presidente Nazionale FNOMCeO
Ore 9.30 Dalla carità al diritto alla salute nella regola della Scuola Grande di San Marco Dr. Mario Po’, Direttore Scuola Grande di San Marco
Ore 9.40 Presentazione del volume Le radici della scelta: la vocazione per la professione medica, Mimesis 2015 Prof. Fabrizio Turoldo, Università Ca’ Foscari Venezia
Ore 9.50 Presentazione del Master: Le equipe multi professionali in ambito medico Prof.ssa Ivana Padoan, Università Ca’ Foscari Venezia, Dr. Roberto Valle (comitato scientifico Ars Medica)
Ore 10.00 Dai mercoledì filosofici al Convegno: la nascita di una idea Dr.ssa Elisabetta Favaretto, Presidente LAI (Libera Associazione d’Idee), Dr.ssa Ornella Mancin (presidente Ars Medica)
Prima sessione chairwoman: Dr.ssa Ornella Mancin
Ore 10.15 – Interrogare la realtà del medico a partire dall’autobiografia
– Rifiuto del dolore e illusione di immortalità, Dr. Alessandro Pasqual, medico in formazione – Diritto alla salute e pretesa di felicità, Dr. Gabriele Gasparini, medico Neuroradiologo Ospedale dell’ Angelo ULSS 12 – Medico tra etica ed economia della cura, Dr. Luca Sbrogiò, Direttore Sanitario ULSS 14
Seconda sessione chairwoman: Dr.ssa Laura Candiotto
ore 11.00 La realtà del medico vista con lo sguardo della:
– filosofia: Prof. Luigi Vero Tarca, Università Ca’ Foscari Venezia – economia: Prof. Stefano Campostrini, Università Ca’ Foscari di Venezia – sociologia: Prof. Italo De Sandre, Università degli Studi di Padova
ore 12.00 Dibattito con il pubblico condotto da Dr.ssa Roberta Chersevani e Dr. Maurizio Scassola
ore 13.00 Pranzo
ore 14.00 TEATRO FORUM: “Cura a ostacoli” presso aula Degli Angeli-Ospedale SS. Giovanni e Paolo Performance teatrale condotta da Dr. Roberto Mazzini (Cooperativa Giolli, Parma), realizzata all’interno del laboratorio condotto da Dr. Emilio Ciapponi e Dr.ssa Laura Candiotto in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia con il coordinamento del Dr. Marco Ballico (Comitato scientifico Ars Medica) e LAI (Libera Associazione di Idee) Con musiche di Francesco Zennaro
ore 17.00 Chiusura lavori a cura del Dr. Giovanni Leoni SEGRETERIA SCIENTIFICA: Dr.ssa Ornella Mancin e Dr.ssa Laura Candiotto

PER ISCRIZIONI: e-mail:segreteria@ordinemedicivenezia.it – Tel: 041 989479 – Fax: 041 989663

All’evento verranno assegnati 8,5 crediti formativi ECM – Numero massimo iscritti 100

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VIDEO Le Radici della Scelta – Convegno – 20 settembre 2014

Video del Convegno che si è svolto in data 20 9 2014 presso la Sala S, Domenico Ospedale Civile di Venezia con Dip. di Fisolofia Università Cà Foscari – Ordine dei Medici di Venezia – AULSS 12 Veneziana – Progetto di Ornella Mancin

Riprese e montaggio di Luigi Pinton, che ringraziamo vivamente

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Convegno ALBERI IN CITTA’ a Bassano del Grappa

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Il 12 e 13 settembre pp.vv. l’Associazione Urban Center di Bassano organizza un convegno sul verde pubblico in città.

Tra gli ospiti sarà presente anche la nostra amica Andrée Bella che terrà un intervento a partire dalla sua ultima pubblicazione, Socrate in giardino (Ponte alle Grazie, 2014).

L’appuntamento è per sabato 13 settembre, dalle 15.00 alle 17.00, ai Giardini Parolini (un bellissimo parco botanico tra il centro città e la stazione dei treni). A seguire, una passeggiata urbana alla scoperta di piante secolari, verde pubblico, paesaggi, condotto dall’arboricoltore Stefano Farronato e dalla paesaggista Pamela Nichele, con aperitivo finale. Il tutto è a ingresso libero.
In caso di maltempo, l’incontro con Andrée si terrà presso l’Urban Center  (in centro, in via Porto di Brenta: uno bellissimo edificio sul fiume), mentre la passeggiata viene annullata.
 
L’incontro è realizzato in collaborazione con Color Philò, che ripartirà in ottobre.

CONVEGNO: “Le radici della scelta: la Vocazione nella Professione Medica – la Filosofia incontra la Medicina” 20.09.2014

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La professione medica vive una fase di “malessere” profondo legato a una molteplicità di fattori: estrema burocratizzazione, rischio professionale crescente, aumento delle attese di salute a fronte di tagli alla spesa sanitaria; tutto questo sta spingendo la classe medica verso un rischio elevato di burn-out.

L’OMCeO-VE in collaborazione con Libera Associazione di Idee propone un Convegno di analisi e riflessione sulle radici della vocazione medica, al fine di recuperare il significato più profondo dell’essere medico, continuando la collaborazione col dipartimento di Filosofia dell’Università Cà Foscari di Venezia – iniziata lo scorso anno – nella consapevolezza che le nostre “radici” affondano nella cultura umanistica classica e nel pensiero filosofico.

Scopo del Convegno è fornire ai medici strumenti per recuperare le proprie risorse interne ed antropologiche attraverso laboratori esperienziali condotti da filosofi esperti, per essere in grado di sostenere la fatica di una sanità che si sta rapidamente rinnovando.

In allegato il programma e la locandina.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

La partecipazione al Convegno è gratuita. E’ obbligatoria l’iscrizione inviando una mail all’indirizzo: segreteria@ordinemedicivenezia.it

Posti disponibili: 80

Crediti ECM assegnati: 7

Categorie professionali: • Medici Chirurghi • Odontoiatri

Allegati:

RIFLESSIONI IN MARGINE AL CONVEGNO “COMUNICARE IN MEDICINA. L’ARTE DELLA RELAZIONE”

FRAMMENTI DI LUCE

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Quello che doveva essere un “semplice convegno” si è alla fine rivelato un vero e proprio evento. Almeno così esso è stato vissuto da molti di noi, se non da tutti. Perché, al di là del valore scientifico, indiscutibile, dell’incontro, al termine di esso ci si è aperto uno spazio di esperienza nuovo e in parte inatteso.

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Riflessioni di un medico sul Convegno “L’arte della relazione” e il ruolo della filosofia nella sua professione

writing_a_letterIl medico d’oggi prigioniero del monocolo Polifemo (il gigante burocratico-amministrativo-giurisprudenziale) si trova a dover uscire con astuzia dalla prigionia della grotta: novello Gregorio del Kafka. “I tempi di crisi sono formidabili opportunità di crescita” (dr. D. de Paolis, presidente Istituto Psicosintesi), ed è così che -dulcis in fundo- c’è stato a fine settembre di quest’anno il Convegno “L’arte della relazione” organizzato dall’Ordine di Venezia in collaborazione con la Facoltà di Filosofia di Venezia (in qualche modo richiama i precedenti Convegni del 2010 e del 2012 “Bellezza, armonia e salute: quale relazione?”). Se con amarezza prendo atto che l’impegno del medico occupa ore e ore della sua attività in pratiche che poco hanno a che fare con l’arte medica, ciò non di meno osservo che c’è ancora la possibilità di riappropriarci come medici della nostra anima. Il Convegno a Ca’ Foscari ne è stata la conferma.
Finalmente: al dì fuori della giusta ottimizzazione dei costi, è sicuramente giusto operare 100 protesi d’anca con metalli meno preziosi piuttosto che soltanto 2 con materiale pregiato, ma bisogna sempre tener conto che il medico tratta il malato, e che le variabili in medicina non sono l’eccezione ma la norma, anche se spesso il medico che fa la sostituzione delle valvole cardiache o l’impianto di una protesi dentaria, è trattato –tra protocolli e linee guida regionali-aziendali-divisionali – come un operatore economico non diverso dal meccanico che sostituisce bulloni e candele su un’automobile: linee guida e protocolli , circolari regionali e drg, che diventano arma a doppio taglio, impugnati da pazienti e avvocati e spesso dallo stesso medico, e diventano strumenti in mano a periti e consulenti tecnici tutti bravi a posteriori ad applicare le norme, ma senza tener conto della relazione, ma solo della malattia: la malattia è un’entità che non esiste nella realtà ma solo sui trattati, perché esiste solo quel malato in quel particolare momento, portatore di un malessere spesso con una multi-patologia e spesso con sintomi contradditori. Un giorno, un capitano di nave venne incolpato per una manovra scorretta, e il suo avvocato chiese se i calcoli fatti dagli accusatori erano corretti e gli accusatori dimostrarono –carte alla mano- che i loro calcoli sulla manovra erano stati verificati in ore e ore di lavoro per essere sicuri di dimostrare la correttezza degli stessi: vinse la difesa, allorché spiegò al Giudice che quel capitano -per decidere la manovra della nave e dare l’ordine di esecuzione- aveva a disposizione solo 20 secondi.
Ecco dunque un accenno ad alcuni insegnamenti significativi del Convegno “L’ARTE DELLA RELAZIONE”. La locandina è significativa perché la cornice è bucata e rotta dai numeri e dalle lettere, come per significare che non tutto può essere “inquadrato”. Hanno parlato quattro professori dell’Università di Venezia:
1) Luigi Perissinotto, filosofo del linguaggio, apre il convegno su “Cura e comunicazione” e spiega come nelle relazioni sociali e medico/paziente (e tanto più nelle situazioni psichiatriche, aggiungo io) la relazione si svolge non solo sulla base del linguaggio, ma la comunicazione avviene anche e soprattutto tramite ciò che è il NON-DETTO!
L’abitudine di voler inquadrare tutto è tipico oggi delle società che esprimono così la loro massima INSICUREZZA (ne è stato un buon esempio fallimentare la Germania nazista di Hitler); ed è questo l’ambiente sociale in cui oggi si vorrebbe imprigionare la professione medica. Spiega il prof. Perissinotto che “rispondere alla lettera” ad una domanda significa giocare sulla non-relazione e sulla non-comunicazione.
2) Ivana Padoan, di Ca’ Foscari , titolo della relazione “Assertività, interazione e violenza nella comunicazione”, mette in risalto poi come la comunicazione scritta è un approccio di prima comunicazione e di apertura, ed allarga -ma può diventare il mezzo per limitare- il rapporto con il paziente.
Perciò si può passare dalla cartella clinica ambulatoriale al preventivo scritto di spesa della cura (controfirmato dal paziente) sia come mezzo di comunicazione sia come mezzo di non-comunicazione. Il “consenso informato” somiglia molto al bugiardino dei farmaci!
3) Luigi Vero Tarca col titolo “Verità e cura. La cura dei mortali nell’era tecnica” ci riporta la importanza della centralità del rapporto sull’uomo (sulla nostra umanità), almeno come tendenza ideale.
4) Laura Candiotto , “Le pratiche filosofiche integrate nella cura della relazione”, pone l’accento sul Logos, e quindi sull’armonia, nel momento in cui anch’io mi riconosco nell’armonia del cosmo. E cita G. Cosmacini: “In un’ottica che riduce l’antropologico al somatico e il sociale al mutualistico, medico e paziente perdono entrambi la nozione di rapporto privilegiato che è fatto innanzitutto di coinvolgimento reciproco … Il pericolo ultimo è quello di una barriera calata tra medico e paziente, a determinare una medicina del silenzio in contrasto con l’aforisma perenne che <un buon medico è la prima medicina> “.
Nel pomeriggio i Conduttori dei gruppi esperienziali sono stati di eccezionale abilità, , per la disponibilità al confronto e per le esperienze dirette sul corpo e sulla relazione col corpo.
Gli ultimi due Relatori del mattino ci hanno indicato il sistema in cui possiamo identificarci, per riappropriarci della nostra “anima” di medico identificando noi stessi nella “vera” funzione, al di là di tutti gli impegni burocratico-amministrativi-legali e nonostante questi. E’ il “FARE ANIMA” di James Hillman (psicoterapeuta di impostazione Junghiana), un atteggiamento psicologico (e somatico) che consente – in armonia con noi stessi – un nuovo stile di cura.
In città frenetiche per traffico, talvolta solo dormitori, in cui non c’è più il medico di campagna né l’indennità di cavalcatura, e spesso neanche l’asciugamanino bianco in bagno (la visita domiciliare é abitudine prevalente solo in Italia), con l’onorario non più pagato direttamente ma diventato stipendio, il paziente/cliente/persona assistita ha diritto – quale elemento più debole nella relazione- non soltanto all’assistenza sanitaria, alla cura; ma può ricevere anche un dono prezioso, un valore aggiunto che nessun protocollo potrà mai regolamentare: l’arte medica.
Dott. Renzo Giacomini

fonte: sito dell’Ordine dei Medici della Provincia di Venezia

Pensare il Tibet

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DISCORSI FILOSOFICI E VITA CONCRETA

PENSARE IL TIBET

17.Ottobre.2013

Sala Giovanni Morelli – Palazzo Malcanton Marcorà Venezia

 

Chairman: Lauso Zagato

Direttore del Cestudir – Università Ca’ Foscari di Venezia

 

10.00 – Presentazione e Lettura teatralizzata di testi sulla questione tibetana

A cura del Seminario Aperto di Pratiche Filosofiche di Venezia

 

10.30 – Tra conflitto e comprensione: come dire la verità

Luigi Vero Tarca

Docente di Filosofia Teoretica, Università Ca’ Foscari

 

11.15 – coffee break

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Chairman: Luigi Vero Tarca

Università Ca’ Foscari di Venezia

 

11.30 – La dottrina del Karma come base per l’interpretazione della vicenda umana

Fabian Justus Sanders

Docente di Lingua e Letteratura Tibetana, Università Ca’ Foscari

 

12.15 – La rappresentazione dell’identità nazionale tibetana all’inizio del XX secolo attraverso la stampa cinese: il caso del Vernacolo tibetano

Mauro Crocenzi

Docente di Storia dell’Asia Orientale e Sud-Orientale, Università di Roma Tre

 

13.00 – Pausa Pranzo
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Chairman: Giuseppe Goisis

Università Ca’ Foscari di Venezia

 

15.15 – La figura del Karmapa: storia e futuro del Tibet

Massimo Dusi

Dottore in lingue e storia del’Asia, scrittore e traduttore di lingua tibetana


16.00 
– Lontano dal Tibet: per comprendere una cultura disseminata

Piero Verni

Scrittore, giornalista, documentarista, ex-Presidente dell’Associazione Italia-Tibet

 

16.45 – coffee break
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17.15 Tavola rotonda aperta al pubblico

Moderatrice: Sonia Orazi

Orientalista e blogger

 

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18.Ottobre.2013

Sala Giovanni Morelli – Palazzo Malcanton Marcorà

 

Chairman: Valentina Furlan

Kagyu Samye Dzong di Venezia

 

16.00 – Introduzione di Luigi Vero Tarca

Università Ca’ Foscari di Venezia

 

16.10 – Il Lignaggio Karma Kagyu: la scuola del Karmapa dal Buddha a noi

Ani Lhamo

Monaca buddhista del monastero Kagyu Samye Ling in Scozia

 

17.25 – coffee break

 

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17.40  – La meditazione buddhista: un sentiero di libertà e compassione

Lama Yeshe Losal Rinpoche

Abate del monastero Kagyu Samye Ling in Scozia

Gli interventi di Ani Lhamo e di Lama Yeshe Losal Rinpoche si terranno in lingua inglese con traduzione in italiano.