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Color Philò a Bassano

 

 

 

 

COLOR PHILO’ il caffè filosofico al COLOR CAFE’

6 appuntamenti | sabato pomeriggio | 16:30-18:30

partecipazione libera e gratuita

 

22 febbraio 2014 – Laura Candiotto
DIVENTIAMO IL FILOSOFO DI NOI STESSI
A partire da Socrate, per diventare consapevoli del nostro pensiero.

8 marzo 2014 – Melania Cassan
UOMO E DONNA; DONNA E UOMO
A partire da Irigaray, per ripensare la differenza di genere.

22 marzo 2014 – Andrea Possamai
LA CURA DEGLI ALTRI
A partire da Levinas, per rendere ricca l’esperienza dell’alterità.

5 aprile 2014 – Elisabetta Favaretto
LA CURA DI SÉ
A partire da Wittgenstein, per vivere pienamente la nostra vita.

12 aprile 2014 – Mattia Pontarollo
LINGUAGGIO E POTERE
A partire da Klemperer e Foucault, per riconoscere il potere nei nostri gesti quotidiani.

26 aprile 2014 –Prof. Luigi Vero Tarca e Prof. Luigi Cannonieri presentano:
A LEZIONE DA WITTGENSTEIN E DERRIDA. OVVERO COME DIVENTA REALE UN DIALOGO IMPOSSIBILE.
(Mimesis Milano/Udine 2012)

 

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Nel 1992, Marc Sautet  inventa a Parigi il “caffè filosofico”, un momento di riflessione, scambio di opinioni, punti di vista, all’interno di un luogo lontano dalle aule universitarie. In uno spazio in cui la vita di tutti i giorni può incontrare gli strumenti che la filosofia le fornisce, per un cammino di consapevolezza condiviso.

Su questa scia nasce Color philò, il nuovo progetto del Color caffè: un luogo informale, in cui tutti noi possiamo ritrovarci, affrontando di volta in volta i problemi che ci riguardano più da vicino, nel libero scambio di idee, valori, credenze. Una breve introduzione da parte di una filosofa o un filosofo, e poi un dialogo informale, cui contribuire ciascuno con le proprie parole, le proprie esperienze, i propri tempi, la propria sensibilità.
Due ore di riflessione da portare a casa e nei luoghi di lavoro.
Color philò promuove l’ascolto, il confronto, il dialogo e il dibattito, nel rispetto di ogni opinione e di ogni punto di vista, ritenendo la diversità una grande occasione di crescita individuale e collettiva. Color philò vuole essere uno spazio di arricchimento culturale e relazionale.

La Libera Associazione di Idee (L.A.I) è un’associazione di promozione sociale, attiva dal 2005, la cui finalità principale è la promozione delle pratiche filosofiche. E’ nata da un gruppo di amiche e amici che si sono conosciuti all’interno del seminario aperto di pratiche filosofiche promosso dal Prof. Tarca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Oltre a promuovere incontri pubblici in collaborazione con l’Università, la L.A.I ha realizzato laboratori di pratiche filosofiche nelle scuole, nelle carceri e in altri contesti educativi.

Articolo su bassanonet.it

 

 

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“Color Philò”: Articolo su bassanonet.it

Uomo e donna, donna e uomo: se ne parla al Philò

07 marzo 2014 Al Color Cafè, fino al 26 aprile, un ciclo di incontri quindicinali, aperti e informali, dedicato al pensare filosofico. Sabato 8 marzo, un appuntamento dedicato a una pensatrice

Articolo di Laura Vincenzi

Uomo e donna, donna e uomo: se ne parla al Philò

Inaugurata il 22 febbraio, al Color Cafè, una nuova rassegna di sei appuntamenti dedicati alla filosofia. Gli incontri di “Color Philò” si tengono nel locale della SS. Trinità il sabato pomeriggio, a scadenza quindicinale, fino al 26 aprile. L’inizio è fissato per le ore 16.30 e la partecipazione è libera e gratuita.

L’incontro d’avvio, condotto da Laura Candiotto, ha avuto come spunto il tema: “Diventiamo filosofi di noi stessi. A partire da Socrate, per diventare consapevoli del nostro pensiero”. “A partire da” è una costante nel programma degli incontri poiché in questa sorta di simposio informale e allargato la partenza del dialogo che si intende avviare è sempre affidata a una breve introduzione filosofica; a questa segue un momento di conversazione a cui ciascuno dei partecipanti può prendere parte con le proprie parole, esperienze, tempi, sensibilità. I caffè filosofici, realtà diffuse nelle grandi città, offrono l’occasione di esprimere riflessioni, opinioni e punti di vista personali all’interno di un luogo lontano dal contesto accademico, in uno spazio dove l’atmosfera vuol essere più quella del filò, e dove la vita di tutti i giorni può incontrare gli strumenti che la filosofia le fornisce per creare un cammino di consapevolezza condiviso.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Lai (Libera Associazione di Idee), un’associazione di promozione sociale la cui finalità principale è la volontà di riportare la filosofia alla sua antica e originaria dimensione pratica, laboratoriale. La Lai è nata da un gruppo di persone che hanno frequentato un seminario aperto di pratiche filosofiche promosso da Luigi Vero Tarca, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Oltre a organizzare incontri pubblici in collaborazione con l’università, la Lai ha realizzato laboratori di pratiche filosofiche nelle scuole, nelle carceri e in altri contesti educativi.
I prossimi appuntamenti

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Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI

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Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI
Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni

Giovedì 23 gennaio, ore 16:00, Università Ca’ Foscari di Venezia, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Aula Morelli.

Presenti, oltre ai curatori e ad alcuni autori, i Professori Giorgio Brianese, Stefano Maso, Luigi Perissinotto e la Dott.ssa Annalisa Rossi.


Registrazione audio


Locandina

Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni

L. Candiotto, L. V. Tarca (a cura di), Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni, Mimesis, Milano-Udine 2013, 383 pagine.
 
Descrizione
Il volume presenta una selezione di brani antologici che possono essere d’ispirazione per le pratiche filosofiche contemporanee. Esso non è una semplice antologia; i brani, infatti, sono correlati a un ampio commento e a una proposta di pratiche filosofiche da esso ispirate. Ogni capitolo è strutturato in questo modo: introduzione all’autore e al testo, brano antologico, commento, invito alle pratiche filosofiche, bibliografia per approfondire.
L’opera curata da Laura Candiotto e Luigi Vero Tarca nasce come lavoro collettivo ed è espressione della reale pratica filosofica portata avanti da più di dieci anni nel seminario di pratiche filosofiche di Venezia. Essa vorrebbe avere un carattere generativo, essendo cioè un invito a cogliere nella vita quotidiana la pratica filosofica.
 
Primum_philosoph_527902406f5c4IndicePresentazione (Luigi Vero Tarca)
Ringraziamenti
Introduzione: la pratica filosofica come relazione integrale (Laura Candiotto)
Invito alla lettura e alla condivisione del testo (Luigi Vero Tarca)
1. Socrate: il dialogo come farmaco (Laura Candiotto)
2. Platone: la ricerca della verità nel dialogo (Laura Candiotto)
3. Zhuang Zhi: la musica del Tao, musica della spontaneità (Massimiliano Cabella)
4. Epicuro: la misura nel corpo (Mauro Semenzato)
5. Marco Aurelio: il corpo nella Misura (Mauro Semenzato)
6. San Francesco: la pratica del perdono (Stefano Sangiorgio)
7. Giordano Bruno: questione di ‘punti’ di vista (Francesca Luise)
8. Montaigne: l’uomo deve essere ancora inventato (Stefano Guerini)
9. Pirandello: “Son tutte parole le formule dei filosofi” (Simona Alberti)
10. Klemperer: il «momento totalitario» del linguaggio (Mattia Pontarollo)
11. Heidegger: cura per l’Essere, Essere come Altro (Fabrizio Luciano)
12. Wittgenstein: le differenti terapie (Elisabetta Favaretto)
13. Giono: l’insegnamento radicale di un realista visionario (Andrée Bella)
14. Krishnamurti: osservazione dei condizionamenti (Giorgio Obene)
15. Suzuki: mente zen, mente di principiante (Christian Doni)
16. Bateson: contemplazione del mondo vivente e trasformazione di sé (Andrée Bella)
17. Lévinas: accenni di linguaggi e tracce di etica (Andrea Possamai)
18. Lama Gendun Rinpoche: la felicità, niente da forzare (Maurizio Pontiggia)
19. Panikkar: la “giusta visione del mondo” nello sguardo di un mistico.(Luigi Vero Tarca)
20. Foucault: (dire) la verità al potere (Mattia Pontarollo)
21. Foucault: la filosofia antica come cura di sé (Michelantonio Lo Russo, Moreno Montanari)
22. Ceronetti: svuota-menti. Retto pensare, retto agire (Chiara Fornasiero)
23. Severino: la verità di ogni cosa (Laura Candiotto, Stefano Sangiorgio)
24. Irigaray: amore vero. Amare a te e amarmi per quello che siamo (Grace Spinazzi)
Postfazione: le nostre pratiche filosofiche (Dott.ssa Ornella Mancin, Dott. Massimo Scassola, Ordine dei Medici della Provincia di Venezia)
Brevi autobiografie degli autori
 
Presentazione del 23 gennaio 2014 con registrazione audio
 
 
 
 

Le recensioni della stampa:

Dorella Cianci – Il Sole 24 Ore, 22 dicembre 2013
Guardare negli occhi l’anatra-lepre
Leggi la recensione

recensioneSolo24Ore

 

 

Convegno: “Comunicare in Medicina: l’ Arte della Relazione” 28 settembre 2013

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Convegno: “Comunicare in Medicina: l’ Arte della Relazione” 28 settembre 201

Dal sito dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri

Si svolge sabato 28 settembre presso la prestigiosa aula Baratto di Ca’ Foscari, un Convegno organizzato dall’Ordine dal titolo: “Comunicare in Medicina : l’arte della relazione”.
Il convegno è nato da una collaborazione tra l’OMCeO e il dipartimento di Filosofia dell’Università di Venezia e intende sviluppare una riflessione sul senso della professione medica oggi.
La professione medica sta vivendo un periodo di grossi cambiamenti legati al rapido progredire delle conoscenze scientifiche , all’ avvento di sempre nuove (bio)tecnologie, all’ingresso dell’informatizzazione nella gestione delle prestazioni sanitarie. I mutamenti coinvolgono anche l’ambito dei rapporti con tutti gli attori del mondo sanitario :pazienti, colleghi, dirigenti sanitari.
Da qui la necessità di sviluppare “l’arte della relazione”.
Il malato è diventato un soggetto esigente che entra in relazione con il medico, pone domande, esige risposte,  accetta o rifiuta le soluzioni proposte.
La necessità di lavorare in equipe multidisciplinari, fa sì che il medico sia in qualche modo costretto ad entrare in relazione con i colleghi e con gli altri professionisti del mondo sanitario, impedendogli di effettuare scelte totalmente autonome e solitarie, come poteva succedere qualche decennio fa.
Il bisogno di razionalizzare la spesa sanitaria sta ridimensionando notevolmente i margini di manovrabilità diagnostico-terapeutica ed espongono il medico a continui confronti con la dirigenza medica per trovare punti di equilibrio tra il contenimento della spesa e la sicurezza dell’operare medico.
I medici vivono tutto questo con una certa inquietudine e sofferenza .
Il Convegno nasce proprio dall’esigenza di rifondare la nostra scelta professionale, di ritrovare gli elementi peculiari che hanno reso possibile essere medici e che devono ogni giorno dare senso al nostro operare, in un ‘epoca di difficoltà e di grandi sfide.
Siamo per questo ricorsi alla filosofia, certi che essa potrà aiutarci a promuovere una riflessione critica in ordine a queste e altre problematiche emergenti, con atteggiamenti e modalità diverse dalle consuete, ma con occhio attento ai mutamenti che intervengono nell’organizzazione del sistema sanitario e ai soggetti che con tali mutamenti si devono misurare.
Saremo aiutati in questo percorso da docenti di filosofia della Ca’ Foscari, che al mattino presenteranno delle relazioni che diventeranno interattive per la presenza di medici che opereranno da “discussant” e rilanceranno ai convenuti le provocazioni scaturite dai loro interventi .
Nel pomeriggio saremo chiamati a esercitarci nelle “Pratiche filosofiche” , tecniche da tempo sperimentate nel campo filosofico e che dovranno aiutarci a recuperare sintonia con noi stessi e con il mondo, per vivere al meglio la nostra professione. La filosofia aiuta infatti a rivedere criticamente la propria visione di sé nel mondo, aiuta a recuperare le proprie risorse e a trovare gli strumenti per attribuire un senso a ciò che si fa e che si farà nel futuro.

Abbiamo voluto dedicare questo convegno di riflessione al nostro collega Antonio Lo Giudice, già membro del consiglio dell’Ordine, che sempre ha condiviso con noi la passione per la professione medica e per l’ “Uomo” nella sua interezza.

Ornella Mancin

Allegati Disponibili:

Locandina_28 SETTEMBRE – 480×68 mm.pdf (1240 KB)

foto giornale previdenza