Archivi tag: Libera associazione di idee

MEDICINA TRA UMANESIMO E TECNOLOGIA

MEDICINA TRA UMANESIMO E TECNOLOGIA
in memoria del Prof. GIULIANO BRUSCAGNIN
Presidente Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia 1988 – 1996
SABATO 17 GIUGNO 2017
SALA SAN DOMENICO – OSPEDALE SS. GIOVANNI E PAOLO DI VENEZIA

tecnologia

COME IL CINEMA HA ANTICIPATO IL PROGRESSO TECNOLOGICO
SIMPOSIO SATELLITE AL CONVEGNO “MEDICINA TRA UMANESIMO E TECNOLOGIA”

venerdì 16 giugno 2017
sala San Domenico
Ospedale SS. Giovanni e Paolo Venezia

cinema

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Nepal: un aiuto diretto, senza intermediazioni, da tutti noi a loro

Cari amici, la Lai, Libera associazione di idee di Venezia, pensa al Nepal e alla sciagura che lo ha colpito. Il terremoto del 25 Aprile 2015 ha devastato una delle popolazioni più povere del mondo. Ad essere distrutti non sono stati solo monumenti di incomparabile bellezza e una storia millenaria, ma le speranze, le vite, i sogni di un popolo inerme davanti alle leggi della natura. Il bilancio delle vittime è destinato a salire. Morti e feriti numerosissimi sono a Kathmandu, la capitale, ma anche in tutta la sua valle ai piedi dell’Himalaya. Interi villaggi sono stati completamente distrutti. Le valanghe nei pressi dei campi base dell’Everest hanno colpito per l’ennesima volta la comunità sherpa. I detriti delle valanghe hanno intasato i fiumi e nella zona centrale e occidentale del paese è ferma ogni possibilità di spostamento, comunicazione e soccorso. Il Nepal è un paese con il 50 % della popolazione al di sotto dei 25 anni. Si calcola che più di un milione di bambini siano stati gravemente colpiti dal sisma.
L’emergenza è grave. Non parliamo solo di ricostruzione o riorganizzazione del paese. Parliamo di necessità immediate. A Kathmandu mancano cibo, acqua, alloggi, cure mediche, medicine. Manca totalmente un coordinamento dall’alto dei soccorsi e della logistica di base. Mancano strutture igieniche, elettricità e informazione. Siamo giornalmente in contatto con la popolazione e cerchiamo di aiutarli come meglio possiamo con la nostra esperienza e il nostro supporto morale, ma serve di più.

Il nostro intento è quello di raccogliere fondi e farli arrivare direttamente nelle mani di chi ha bisogno, senza l’inermediazione di terzi che potrebbero direttamte o indirettamete, sottrarre somme utili ai bisognosi. Un aiuto concreto, sicuro, diretto che parte dalle nostre e vostre mani e arriva direttamente nelle mani dei nepalesi attraverso azioni urgenti e concrete. Come? Tramite l’esperienza e la dedizione dei nostri soci che per anni hanno dedicato la loro vita al Nepal, alla sua cultura, alla sua economia e alla sua emancipazione visitando il paese e intessendo relazioni di amicizia, sostegno e collaborazione.. Il nostro progetto di aiuto vuole essere un ponte tra l’Italia e il Nepal senza intermediazioni esterne. Da mani sicure a mani sicure. Aiutare presto e subito, pensando alla ricostruzione, favorendo la nuova partenza per i villaggi del distretto di Nuwakot, per la zona del Trishuli Bazar e il villaggio di Lamatar, con particolare attenzione per le strutture scolastiche, sociali e sanitarie.

PER DONARE SUBITO:

Da qualsiasi banca puoi effettuare una donazione con un bonifico intestato a LIBERA ASSOCIAZIONE DI IDEE sul conto corrente che l’associazione ha aperto presso Banca Etica:
IBAN IT 81 T 03599 01899 050188518837
CAUSALE: Per il Nepal

La nostra associazione è sempre stata sensibile alla cultura orientale. Oltre al Nepal, i suoi soci hanno approfondito e curato il rispetto dei diritti umani in Tibet con studi, conferenze e incontri.

Referente del Progetto: Sonia Orazi

Lasciaci una tua mail, se vuoi: ti aggiorneremo sui progressi della nostra iniziativa
laifornepal@gmail.com

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CONVEGNO: “Le radici della scelta: la Vocazione nella Professione Medica – la Filosofia incontra la Medicina” 20.09.2014

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La professione medica vive una fase di “malessere” profondo legato a una molteplicità di fattori: estrema burocratizzazione, rischio professionale crescente, aumento delle attese di salute a fronte di tagli alla spesa sanitaria; tutto questo sta spingendo la classe medica verso un rischio elevato di burn-out.

L’OMCeO-VE in collaborazione con Libera Associazione di Idee propone un Convegno di analisi e riflessione sulle radici della vocazione medica, al fine di recuperare il significato più profondo dell’essere medico, continuando la collaborazione col dipartimento di Filosofia dell’Università Cà Foscari di Venezia – iniziata lo scorso anno – nella consapevolezza che le nostre “radici” affondano nella cultura umanistica classica e nel pensiero filosofico.

Scopo del Convegno è fornire ai medici strumenti per recuperare le proprie risorse interne ed antropologiche attraverso laboratori esperienziali condotti da filosofi esperti, per essere in grado di sostenere la fatica di una sanità che si sta rapidamente rinnovando.

In allegato il programma e la locandina.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

La partecipazione al Convegno è gratuita. E’ obbligatoria l’iscrizione inviando una mail all’indirizzo: segreteria@ordinemedicivenezia.it

Posti disponibili: 80

Crediti ECM assegnati: 7

Categorie professionali: • Medici Chirurghi • Odontoiatri

Allegati:

I “Mercoledì filosofici” dell’Ordine dei Medici di Venezia

filosofiaemedicinaklimtSi sono da poco conclusi i “ Mercoledì filosofici dell’Ordine”: un’esperienza nuova nata dal desiderio di fornire ai medici degli strumenti di riflessione per recuperare un benessere interiore capace di farci riappacificare con la professione.
La professione medica vive una fase di “malessere” profondo legato a una molteplicità di fattori: burocratizzazione eccessiva, rischio professionale crescente, eccessive pretese di salute da parte degli utenti , continuo richiamo alla necessità di ridurre la spesa sanitaria; tutto questo sta spingendo la classe medica verso un rischio elevato di burn-out.
Abbiamo pertanto proposto un percorso di riflessione e condivisone a partire dal pensiero filosofico, certi che la filosofia rappresenti una “fonte” da cui attingere per un cambiamento personale capace di innescare un pensiero positivo per il cambiamento della società. Il progetto può sembrare ambizioso ma siamo consapevoli che è necessario partire da noi stessi.
Gli incontri hanno avuto luogo nella sede dell’Ordine . Ogni incontro si è svolto in forma di laboratorio e ha permesso a tutti i medici presenti di partecipare in maniera attiva. Attraverso l’ascolto, la meditazione, la scrittura e le immagini siamo stati condotti a ripensare alla nostra professione fin dal momento della nostra scelta.
Siamo pertanto stati chiamati a scrivere una lettera immaginandoci ancora “giovani diciottenni” e chiarendo i motivi che ci spingevano a iscriverci a medicina.
Con il solo uso di immagini siamo stati chiamati a esprimere il nostro percorso professionale nei suoi punti più salienti .
Abbiamo riflettuto e meditato su frasi significative per noi; siamo stai spinti a cercare nella nostra mente e nel nostro cuore, oggetti, libri, persone che hanno segnato la nostra crescita umana e professionale.
E’ stato un scavare dentro di noi, per riscoprire chi siamo, come siamo arrivati fin qui professionalmente e quali sono le cose che ancora danno un senso al nostro lavoro.
All’inizio non è stato facile lasciarsi coinvolgere e mettersi in gioco , ma quando abbiamo superato un po’ la “diffidenza” la partecipazione è stata attiva ed efficace.
Siamo stati bene insieme come in un’oasi dove ci siamo fermati un po’ per abbeverarci e far ritorno nella nostra quotidianità, un po’ meno “arsi” del solito.
Ci siamo lasciati con il desiderio che l’esperienza si possa ripetere presto.
Ornella Mancin

Dal sito dell’Oridne dei Medici di Venezia

Allegati Disponibili: Riflessione dssa Marchetti.pdf (181 KB)

Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI

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Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI
Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni

Giovedì 23 gennaio, ore 16:00, Università Ca’ Foscari di Venezia, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Aula Morelli.

Presenti, oltre ai curatori e ad alcuni autori, i Professori Giorgio Brianese, Stefano Maso, Luigi Perissinotto e la Dott.ssa Annalisa Rossi.


Registrazione audio


Locandina

Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni

L. Candiotto, L. V. Tarca (a cura di), Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni, Mimesis, Milano-Udine 2013, 383 pagine.
 
Descrizione
Il volume presenta una selezione di brani antologici che possono essere d’ispirazione per le pratiche filosofiche contemporanee. Esso non è una semplice antologia; i brani, infatti, sono correlati a un ampio commento e a una proposta di pratiche filosofiche da esso ispirate. Ogni capitolo è strutturato in questo modo: introduzione all’autore e al testo, brano antologico, commento, invito alle pratiche filosofiche, bibliografia per approfondire.
L’opera curata da Laura Candiotto e Luigi Vero Tarca nasce come lavoro collettivo ed è espressione della reale pratica filosofica portata avanti da più di dieci anni nel seminario di pratiche filosofiche di Venezia. Essa vorrebbe avere un carattere generativo, essendo cioè un invito a cogliere nella vita quotidiana la pratica filosofica.
 
Primum_philosoph_527902406f5c4IndicePresentazione (Luigi Vero Tarca)
Ringraziamenti
Introduzione: la pratica filosofica come relazione integrale (Laura Candiotto)
Invito alla lettura e alla condivisione del testo (Luigi Vero Tarca)
1. Socrate: il dialogo come farmaco (Laura Candiotto)
2. Platone: la ricerca della verità nel dialogo (Laura Candiotto)
3. Zhuang Zhi: la musica del Tao, musica della spontaneità (Massimiliano Cabella)
4. Epicuro: la misura nel corpo (Mauro Semenzato)
5. Marco Aurelio: il corpo nella Misura (Mauro Semenzato)
6. San Francesco: la pratica del perdono (Stefano Sangiorgio)
7. Giordano Bruno: questione di ‘punti’ di vista (Francesca Luise)
8. Montaigne: l’uomo deve essere ancora inventato (Stefano Guerini)
9. Pirandello: “Son tutte parole le formule dei filosofi” (Simona Alberti)
10. Klemperer: il «momento totalitario» del linguaggio (Mattia Pontarollo)
11. Heidegger: cura per l’Essere, Essere come Altro (Fabrizio Luciano)
12. Wittgenstein: le differenti terapie (Elisabetta Favaretto)
13. Giono: l’insegnamento radicale di un realista visionario (Andrée Bella)
14. Krishnamurti: osservazione dei condizionamenti (Giorgio Obene)
15. Suzuki: mente zen, mente di principiante (Christian Doni)
16. Bateson: contemplazione del mondo vivente e trasformazione di sé (Andrée Bella)
17. Lévinas: accenni di linguaggi e tracce di etica (Andrea Possamai)
18. Lama Gendun Rinpoche: la felicità, niente da forzare (Maurizio Pontiggia)
19. Panikkar: la “giusta visione del mondo” nello sguardo di un mistico.(Luigi Vero Tarca)
20. Foucault: (dire) la verità al potere (Mattia Pontarollo)
21. Foucault: la filosofia antica come cura di sé (Michelantonio Lo Russo, Moreno Montanari)
22. Ceronetti: svuota-menti. Retto pensare, retto agire (Chiara Fornasiero)
23. Severino: la verità di ogni cosa (Laura Candiotto, Stefano Sangiorgio)
24. Irigaray: amore vero. Amare a te e amarmi per quello che siamo (Grace Spinazzi)
Postfazione: le nostre pratiche filosofiche (Dott.ssa Ornella Mancin, Dott. Massimo Scassola, Ordine dei Medici della Provincia di Venezia)
Brevi autobiografie degli autori
 
Presentazione del 23 gennaio 2014 con registrazione audio
 
 
 
 

Le recensioni della stampa:

Dorella Cianci – Il Sole 24 Ore, 22 dicembre 2013
Guardare negli occhi l’anatra-lepre
Leggi la recensione

recensioneSolo24Ore

 

 

Filosofia e Tai Chi in carcere corso 2008/2009: Il TEMPO

volantinocarcere2008

PROGETTO LOTUS (Libero Ovunque TU Sia)

presso: Casa Circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia

Insegnanti: Elisabetta Battistel (Tai Chi Italia), Elisabetta Favaretto, Grace Spinazzi

Corso 2008/2009: Il tempo