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Caffè filosofico sul tema “ANIMALE” e cena vegana

27maggio

Sabato 27 maggio ultimo appuntamento del caffè filosofico organizzato dal Color Philò di Bassano insieme a Libera Associazione di Idee.
Parleranno del tema ANIMALE due cari amici filosofi:
l’avv. Monica Gazzola e il prof. Stefano Sangiorgio
L’evento è libero e gratuito!
E a seguire, per chi vorrà fermarsi, cena vegana!
Cena a numero chiuso. Iscrizione obbligatoria presso il Color Cafè, Via SS.Trinità, 8.
Parte del ricavato sarà devoluto al sostegno del progetto Color Philò.
cena vegana
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APERITIVI FILOSOFICI a Montebelluna

APERITIVI FILOSOFICI
L’albero dei desideri

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Società filosofica italiana sezione trevigiana in collaborazione con Libera Associazione di Idee

Montebelluna – marzo-luglio 2015

14.03 h.17,30 I. Cannonieri
La mente e l’inchiostro
Itinerari tra letteratura e filosofia.
C’è una linea di confine che distingue e congiunge letteratura e filosofia. È un bordo, un margine, lungo il quale si toccano e si travasano l’una nell’altra. È possibile vederlo? E percorrerlo? Cosa accade quando ci si accorga che non è solo un’allucinazione e si voglia eleggerlo a dimora del proprio modo di pensare, di scrivere, di esistere?

11.04 h.17,30
D. Cavallin
Prove razionali dell’esistenza e dell’inesistenza di Dio
Da Aristotele a Gödel
Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, si è chiesto se oltre il cielo, al di là delle stelle, c’è qualcosa.
Passeremo allora in rassegna i principali tentativi elaborati nella storia della filosofia per dimostrare o negare razionalmente l’esistenza di Dio, facendo appello cioè non tanto al cuore o all’istinto, ma alla logica e all’esperienza sensibile.

09.05 h.17,30
L. V. Tarca
Tra morte e immortalità: l’esperienza umana oggi
Nell’epoca della relativizzazione di tutte le verità, ovvero della distruzione di tutti gli immutabili, anche le verità più certe e più salde si trasformano inesorabilmente in “favole”. Questo accade persino per quella che finora si è presentata come la più indubitabile e la più concreta di tutte, cioè l’idea che la morte è il destino che attende tutti gli umani. Infatti, l’età della tecnica, nella quale l’unico principio che sembra valere è quello per cui “tutto è possibile”, si sta incaricando di superare anche quest’ultimo tabù. Lo scenario che si apre è difficile anche solo da intravedere e aggiunge spaesamento all’inquietudine che suscita sempre il pensiero della morte, giacché toglie ai mortali anche l’ultima certezza, quella appunto del limite della vita. Proprio questo provoca la riflessione filosofica, qui più che mai urgente; la sua radicalità può infatti aiutarci a scorgere l’ambivalenza per la quale la perdita dell’estrema “consolazione” annuncia forse anche l’apertura, per ciascuno di noi, di un orizzonte di senso finora semplicemente inimmaginabile.

13.06 h.16,00
S. Sangiorgio, L. Candiotto
L’albero… (con Stefano Sangiorgio)
…dei desideri (con Laura Candiotto)

esperienze di pratiche filosofiche

Sentirsi albero
Gli alberi sono compagni silenziosi ed essenziali della nostra vita. Troppo vicini per essere ignorati e troppo lontani per essere ascoltati dalla nostra umanità, gli alberi subiscono spesso le violenze derivanti dall’essere considerati inferiori.
Attraverso una breve introduzione filosofica e aiutati da semplici pratiche corporee ispirate al Tai Chi Chuan, i partecipanti saranno condotti ad un migliore ascolto di sé, a un punto di incontro con gli alberi e infine a un esperimento di immedesimazione in essi.
Café Philò: “L’animale che mi porto dentro”
Socrate e Platone hanno individuato nel dialogo lo strumento e il contesto necessario per ricercare la verità. Il dialogo condiviso in gruppo richiede il mettersi in discussione in prima persona, vagliando le proprie certezze e stili di vita e sviluppando le proprie capacità di ascolto, ricerca e relazione con l’altro.
Attraverso il Café Philò i partecipanti potranno sperimentare la ricchezza di una ricerca condivisa, che è fatta di parole, gesti, ragioni ed emozioni. Il tema del dialogo, introdotto da Laura Candiotto, sarà il ruolo rivestito dai desideri nella vita quotidiana, intesi da diverse tradizioni filosofiche e spirituali come animali che agiscono dentro di noi e che ci inducono a compiere determinate azioni. In particolare si lavorerà attorno al concetto di ambivalenza del desiderio, nel suo essere forza che agisce in nome del bene dell’organismo e di ostacolo che legittima l’interesse della parte.

11.07
I. Cannonieri
Dunque, dopo tutto…serve la filosofia?
Frequentemente si possono osservare a livello di senso comune due atteggiamenti contrastanti nei confronti della filosofia: uno di rifiuto (la filosofia come inutilità assoluta); l’altro di corteggiamento
(la filosofia come uno scrigno da cui cavare soluzioni). Anche sulla scorta delle esperienze fatte nei precedenti incontri, il tentativo e l’ambizione saranno quelli di portarsi oltre la vaghezza della cognizione di cosa sia la filosofia (che accomuna quegli atteggiamenti) e di provare a rispondere con rinnovata consapevolezza a domande che sono fondamentali per la filosofia stessa: serve la filosofia? A cosa? In che modo?

PROGRAMMA APERITIVI FILOSOFICI

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Seminario Aperto di Pratiche Filosofiche: 10 novembre incontro con Massimo “sbiZZa” Bevilacqua. Composizione musicale e vita poetica

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Massimo “sbZZa” Bevilacqua. Composizione musicale e vita poetica. La ricerca della parola nell’ascolto

Autobiografia filosofica, Reading poetico e Performance acustica a partire dalla raccolta di poesie Morfologia dell’abbandono e dai dischi Tinamo e Mille inverni più di me

Seminario Aperto di Pratiche Filosofiche, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali in collaborazione con Libera Associazione di Idee

Lunedì 10 novembre ore 15:45 Aula 4 San Sebastiano

Evento -Cà Foscari

Locandina

Comunicare in medicina. L’arte della relazione

Dall’esperienza dell’omonimo  convegno organizzato lo scorso anno è appena uscito il libro:

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Comunicare in medicina

L’arte della relazione

La deumanizzazione in medicina, che regola le relazioni tra i medici, i pazienti e i familiari secondo i bisogni dell’apparato sanitario, spesso in contrasto con quelli degli umani, e la medicina difensiva, che crea un clima di sospetto reciproco tra il medico e il paziente, minano alle fondamenta ogni possibilità di costruire relazioni efficaci. Il volume ha l’ambizione di raccogliere riflessioni teoriche e prospettive pratiche che siano in grado di rispondere a tali problematiche sempre più urgenti, riconoscendo il valore centrale della comunicazione. La filosofia si configura quindi, nel suo connubio con la medicina, come un’arte della relazione. “Prendersi cura di chi cura” è quindi il motto che accompagna le pratiche filosofiche per la medicina.

Laura Candiotto, Phd, è assegnista di ricerca in filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con un progetto sulla nozione di relazione. Studiosa di Platone, promuove laboratori in contesti educativi, formativi e lavorativi. Il metodo socratico è alla base della sua proposta di pratiche filosofiche per la medicina. Autrice di Le vie della confutazione. I dialoghi socratici di Platone (2012) e curatrice con Luigi Vero Tarca di Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni (2013).

Luigi Vero Tarca è professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Allievo di Emanuele Severino, ha elaborato una originale prospettiva filosofica che ha implicazioni anche nel campo delle pratiche filosofiche. Tra le sue opere ricordiamo: Differenza e negazione. Per una filosofia positiva (2001), La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche (2003; scritto con R. Màdera).

Prefazione di Maurizio Scassola.

Contributi di: Andrée Bella, Massimiliano Cabella, Laura Candiotto,  Christian Doni, Ornella Mancin, Bruna Marchetti, Tiziana Mattiazzi, Giovanni Leoni, Ivana Padoan, Sandro Panese, Luigi Perissinotto, Luigi Vero Tarca, Stefano Sangiorgio, Mauro Semenzato, Pietro Valenti.

Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI a Schio

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Giovedì 18 settembre alle ore 20:30 presso la libreria UBIK di Schio (VI)

Presentazione dell’antologia “Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni” (Mimesis, 2013)

Il prof. Michele Di Cintio, presidente della S.F.I. vicentina, dialogherà con alcuni degli autori presenti.

Libreria UBIK
Via Val Leogra 79 G/H
Schio (VI)
Tel: 0445532476

Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI

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Presentazione PRIMUM PHILOSOPHARI
Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni

Giovedì 23 gennaio, ore 16:00, Università Ca’ Foscari di Venezia, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Aula Morelli.

Presenti, oltre ai curatori e ad alcuni autori, i Professori Giorgio Brianese, Stefano Maso, Luigi Perissinotto e la Dott.ssa Annalisa Rossi.


Registrazione audio


Locandina

Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni

L. Candiotto, L. V. Tarca (a cura di), Primum Philosophari. Verità di tutti i tempi per la vita di tutti i giorni, Mimesis, Milano-Udine 2013, 383 pagine.
 
Descrizione
Il volume presenta una selezione di brani antologici che possono essere d’ispirazione per le pratiche filosofiche contemporanee. Esso non è una semplice antologia; i brani, infatti, sono correlati a un ampio commento e a una proposta di pratiche filosofiche da esso ispirate. Ogni capitolo è strutturato in questo modo: introduzione all’autore e al testo, brano antologico, commento, invito alle pratiche filosofiche, bibliografia per approfondire.
L’opera curata da Laura Candiotto e Luigi Vero Tarca nasce come lavoro collettivo ed è espressione della reale pratica filosofica portata avanti da più di dieci anni nel seminario di pratiche filosofiche di Venezia. Essa vorrebbe avere un carattere generativo, essendo cioè un invito a cogliere nella vita quotidiana la pratica filosofica.
 
Primum_philosoph_527902406f5c4IndicePresentazione (Luigi Vero Tarca)
Ringraziamenti
Introduzione: la pratica filosofica come relazione integrale (Laura Candiotto)
Invito alla lettura e alla condivisione del testo (Luigi Vero Tarca)
1. Socrate: il dialogo come farmaco (Laura Candiotto)
2. Platone: la ricerca della verità nel dialogo (Laura Candiotto)
3. Zhuang Zhi: la musica del Tao, musica della spontaneità (Massimiliano Cabella)
4. Epicuro: la misura nel corpo (Mauro Semenzato)
5. Marco Aurelio: il corpo nella Misura (Mauro Semenzato)
6. San Francesco: la pratica del perdono (Stefano Sangiorgio)
7. Giordano Bruno: questione di ‘punti’ di vista (Francesca Luise)
8. Montaigne: l’uomo deve essere ancora inventato (Stefano Guerini)
9. Pirandello: “Son tutte parole le formule dei filosofi” (Simona Alberti)
10. Klemperer: il «momento totalitario» del linguaggio (Mattia Pontarollo)
11. Heidegger: cura per l’Essere, Essere come Altro (Fabrizio Luciano)
12. Wittgenstein: le differenti terapie (Elisabetta Favaretto)
13. Giono: l’insegnamento radicale di un realista visionario (Andrée Bella)
14. Krishnamurti: osservazione dei condizionamenti (Giorgio Obene)
15. Suzuki: mente zen, mente di principiante (Christian Doni)
16. Bateson: contemplazione del mondo vivente e trasformazione di sé (Andrée Bella)
17. Lévinas: accenni di linguaggi e tracce di etica (Andrea Possamai)
18. Lama Gendun Rinpoche: la felicità, niente da forzare (Maurizio Pontiggia)
19. Panikkar: la “giusta visione del mondo” nello sguardo di un mistico.(Luigi Vero Tarca)
20. Foucault: (dire) la verità al potere (Mattia Pontarollo)
21. Foucault: la filosofia antica come cura di sé (Michelantonio Lo Russo, Moreno Montanari)
22. Ceronetti: svuota-menti. Retto pensare, retto agire (Chiara Fornasiero)
23. Severino: la verità di ogni cosa (Laura Candiotto, Stefano Sangiorgio)
24. Irigaray: amore vero. Amare a te e amarmi per quello che siamo (Grace Spinazzi)
Postfazione: le nostre pratiche filosofiche (Dott.ssa Ornella Mancin, Dott. Massimo Scassola, Ordine dei Medici della Provincia di Venezia)
Brevi autobiografie degli autori
 
Presentazione del 23 gennaio 2014 con registrazione audio
 
 
 
 

Le recensioni della stampa:

Dorella Cianci – Il Sole 24 Ore, 22 dicembre 2013
Guardare negli occhi l’anatra-lepre
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recensioneSolo24Ore